Seguici su...
Contatore
| La Nostra Storia |
|
|
|
| Lunedì 10 Novembre 2008 09:27 |
|
Nostra Storia La compa Le prime rappresentazioni sono state due atti unici: “In pretura” e “Maritiamo la suocera”. Poi le Briciole, si sono specializzate in commedie in dialetto ferrarese per passare, negli ultimi anni, a rappresentazioni in lingua mantenendo intatte le caratteristiche del proprio fare teatro: brillante verve recitativa, ritmo sostenuto e battute folgoranti. I primi successi delle commedie ferraresi (da “Di sù fantasma” a “A spos miè nona”, da “Paulin Sganzega” a “Par J’occh an fa mai l’alba”, fino a “Tre gati da patnar” e “At salut Minghina”) hanno visto le Briciole puntare su spontaneità, presenza scenica e copioni sempre azzeccati. Non sono mancati i premi, su tutti i successi ai concorsi di Loreo (con “Par J’occh an fa mai l’alba” nel 1996) e di Voghiera (Ferrara) (con “At salut Minghina” nel 2007). Il gruppo teatrale è formato da uno zoccolo duro di attori che ne fanno parte fin dalle sue origini, continuamente “rinfrescato” da un ricambio di interpreti che ha fatto salire a quasi cinquanta il numero degli attori che hanno partecipato alle 12 commedie fino ad ora allestite. Nel corso degli anni le Briciole d’arte hanno affinato oltre alla propria recitazione anche la cura per le scenografie, per le luci e per i costumi.
|

La Nostra Storia



